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Monsignor Carlo Agostini nasce a San Martino di Lupari, in provincia di Padova e diocesi di Treviso, il 22 aprile 1888. Ordinato sacerdote a San Donà di Piave il 24 settembre 1910 dal vescovo Andrea Giacinto Longhin, nel 1925 divenne rettore del seminario vescovile di Treviso. Il 31 gennaio 1932 fu eletto vescovo di Padova.bIl 5 febbraio 1949 fu nominato patriarca di Venezia; il 29 novembre 1952 papa Pio XII annunciò il concistoro nel quale avrebbe dovuto essere creato cardinale ma morì prima, il 28 dicembre 1952. Venne sepolto nella cripta della basilica di San Marco di Venezia.

Carlo Agostini entrò a Padova l'8 maggio 1932, in un pomeriggio dominato da una pioggia scrosciante. Dopo una preghiera nella basilica del Santo per invocare la protezione del nostro santo sul suo episcopato, con un corteo di macchine raggiunse la cattedrale per il rito del possesso. La sua prima messa in diocesi la volle celebrare il lunedì 9 maggio proprio nella chiesa del seminario che volle chiamare, a imitazione di san Gregorio Barbarigo, "cuore del mio cuore". Il vangelo ci ha rivolto una paterna esortazione e ci ha donato un giorno di vacanza! "Cuore del suo cuore". Egli tenne fede al suo proposito. Per il seminario minore di Thiene, oltre all'inizio dell'anno scolastico, era sempre presente una volta al mese: di solito al pomeriggio, durante il quale sostava prima col rettore, il venerando Monsignor Marco Fabris, e poi ci raccoglieva in cappella per la sua esortazione e la sua benedizione. , Qualche volta si fermava tutto il giorno visitandoci a scuola e assistendo alle varie interrogazioni dei professori. Ci salutava poi in refettorio, all'ora di pranzo. Restava al seminario minore la festa di san Luigi, celebrando la messa prelatizia al mattino, assistendo poi alla messa solenne e al pomeriggio ai vespri e al panegirico del santo. Così veniva alla conclusione dell'anno scolastico e alla lettura dei risultati dei "pensi" autunnali. Non mancava mai la sua visita durante la cosiddetta "villeggiatura autunnale" al Barcon dove per noi celebrava la messa rivolgendoci il suo discorso. In seminario maggiore le sue visite erano frequentissime. Ogni mese in cappella la sua esortazione a tutti. Quasi ogni settimana il colloquio con il rettore e di quando in quando Mons. Agostini tra i docenti e gli studenti del seminario maggiore, davanti alla statua di san Gregorio Barbarigo site alle scuole sia del liceo che di teologia. Durante i ventun giorni degli esami annuali, ogni giorno passava due ore per assistere agli esami, specialmente per le ultime classi di teologia. Prima della tonsura e di ogni ordinazione ci riceveva personalmente e ci interrogava specialmente se fossimo compresi del passo che facevamo, se avessimo difficoltà o altro e ci dava la sua esortazione e la sua benedizione. Si intratteneva spesso anche con i professori. Resterà famosa la sua visita pastorale in seminario, fatta come nelle parrocchie: un questionario cui dovettero rispondere i superiori e i riti religiosi consueti allora per le visite pastorali alle parrocchie. Si sentiva davvero che il vescovo era l'anima del seminario, anche dal devoto rispetto con cui i superiori e i docenti parlavano del vescovo e ci comunicavano le sue pratiche esortazioni.

Il Parroco è presente in ufficio parrocchiale

il martedì dalle 9,00 alle 11,00

e il venerdì dalle 9,00 alle 11,00 e dalle 15,30 alle 18,00

NUMERI UTILI:

Casa Canonica 049.600402                Parroco don Daniele 348.7444019

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Orario festivo Sante Messe al Tempio

di mattina: alle ore 8.00 e alle ore 10.00
di pomeriggio: alle ore 18.30

 

Numeri di cellulare

Numeri utili don Daniele: 348 7444019 diacono Luigi Marega: 328 1570221