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PROGETTO EDUCATIVO DEL CENTRO PARROCCHIALE "SACRO CUORE”

POSTFAZIONE

 

a - «Dio educò il suo popolo, ne ebbe cura, lo allevò, lo custodì, come pupilla del suo occhio». Queste forti e confortanti parole, tratte dal libro del Duteronomio (Dt 32, 10), sono state scelte come punto di partenza per tutto il lavoro che ha condotto alla stesura di questo "Progetto educativo" per il nostro Centro parrocchiale: esso sta per essere offerto allo studio, alla comprensione e all'impegno di quanti intendono dare il loro contributo alla vita della nostra Comunità.

b - "Dio educò", ma continua anche oggi ad educare attraverso la sua Chiesa, chiamando non soltanto i sacerdoti e i consacrati ma an­che dei buoni laici ad essere gli educatori delle nuove generazioni. La serie di verbi che fanno da corona a questa espressione esprimono il senso profondo e, in qualche modo, amplificano l'ambito educati­vo: avere cura, allevare, custodire...: questo significa educare per un cristiano! Conforta il pensiero che molti laici sentano, come ricevuta da Dio, la vocazione al servizio educativo nella nostra Comunità.

c - E una vocazione che prima di noi hanno avvertito le generazioni che ci hanno preceduti e i sacerdoti che hanno dedicato la vita al ser­vizio pastorale di questa porzione del Popolo di Dio: Don Giacomo Ronzani, venendo dall'Arcella per celebrare la Santa Messa a "La Salutare", ora "Villa Altichiero", ebbe la prima intuizione del biso­gno di assistenza ai cristiani che qui risiedevano. Erano gli anni trenta quando l'allora cappellano dell'antica chiesa di Altichiero, don Antonio Masiero, fu incaricato dal Parroco. di assistere gli abi­tanti di questa zona, lontani dalla chiesa madre e spesso impossibili­tati a partecipare alla vita della parrocchia. Si giunse così agli anni quaranta quando fu prospettata al Vescovo la necessità di dare un più completo e sistematico servizio religioso e di assistenza a questa popolazione che cresceva sempre più di numero. Fu così costituita la parrocchia del Sacro Cuore di Gesù (anno 1940). Subito si sentì il bisogno di erigere accanto ad una primitiva chiesetta ("Baracca") delle strutture che servissero per la catechesi e per le attività ricrea­tive e ludiche. Fu in tal modo che prese vita il Patronato che oggi, meglio, chiamiamo Centro parrocchiale. Negli anni sessanta il Par­roco di allora, don Paolo Rosso, iniziò e portò a termine la costru­zione dell'attuale Centro parrocchiale, che fu messo a servizio di tutti, per le varie necessità e opportunità, compresa l'istruzione scola­stica. Ebbe a scrivere in quei tempi una frase colorita: «perché, voi figli, possiate essere migliori dei vostri padri!», quasi a sottolinea­re un impegno ed un progetto educativo che a quei tempi veniva in­carnato soprattutto dalle regole di vita proposte dalla Azione Catto­lica.

Da allora sono passati molti anni ma stiamo continuando quella tradizione educativa che ci è stata consegnata, cercando di renderla sempre più adeguata e rispondente alle attuali esigenze: abbiamo sentito il bisogno di ampliare gli spazi e le strutture, ma soprattutto ora avvertiamo l'urgenza di dare un nuovo Progetto educativo al no­stro Centro parrocchiale, che tenga conto delle diverse fasce di età, proponendo valori alti rispondenti all'antropologia e alla pedagogia cristiane e alle indicazioni del Magistero della Chiesa, sempre atten­to all'ambito dell'educazione della persona. Non è un caso che que­sto nostro Progetto educativo, frutto del lavoro attento ed efficace di una equipe impegnata per quasi un anno a studiare, elaborare e scri­vere, veda la luce proprio all'alba del decennio dedicato dalla Con­ferenza episcopale italiana alle tematiche dell'educazione e che si ispiri al Documento "Educare alla vita buona del Vangelo" voluto dai nostri Vescovi, senza tuttavia perdere di vista quelle che sono le peculiarità proprie del nostro contesto e della nostra storia, primo fra tutti il percorso pastorale diocesano che, in questi anni, ci porta a ri­pensare l'Iniziazione Cristiana, per rispondere in modo sempre più efficace ai cambiamenti socio-culturali in atto. Possiamo dunque a buon diritto asserire che esso è il frutto maturo di un lavoro sinodale che ha visto impegnati i rappresentanti delle diverse realtà parroc­chiali insieme ai sacerdoti, in uno spirito di reciproco ascolto e di fattiva collaborazione.

Abbiamo detto che oggi il Patronato ha cambiato nome e si chiama "Centro parrocchiale", a significare che qui tutti, giovani, adulti e anziani, famiglie, ecc. devono sentirsi a casa, accolti in uno spazio vitale di relazioni che permetta loro di crescere nella fede e in umanità. In questo ci è di grande sostegno l'Associazione "NOI", alla quale progressivamente verrà affidata la gestione del Centro parrocchiale, coerentemente con le indicazioni che ci vengono sug­gerite da parte della Diocesi: i soci,. ma soprattutto i membri del Consiglio direttivo, lavoreranno in stretta, sinergia con l'Azione Cattolica e con le altre realtà ecclesiali, in primis il Consiglio pastorale, e in piena comunione con il Parroco cui spetta, in una dinamica di sinodalità, il compito di discernere, in ascolto dello Spirito e dei consigli dei fedeli, ciò che davvero promuove il bene comune e la crescita nella fede dell'intera Comunità. Molti di coloro che hanno lavorato all'elaborazione di questo Progetto educativo sono impe­gnati anche in seno all'Associazione "NOI" e al Consiglio direttivo: riteniamo che questa sia una garanzia ancor maggiore a che esso non resti carta morta ma trovi adeguata e pronta applicazione in tutti gli ambiti in cui si esprime la vita del Centro.

Il testo potrà sembrare a qualcuno troppo lungo o idealista; a noi pare invece capace di contemperare, in un respiro ampio, Van­gelo e vita, tradizione e presente: solo su queste basi si può costruire futuro. Non ci resta dunque che ringraziare il Signore per il risultato conseguito e chiedere allo Spirito, per tutta la nostra Comunità, il coraggio e la forza per attuarlo.

Padova, 31 gennaio 2012

Memoria di S.Giovanni Bosco, patrono degli educatori

Don Vittorio Gobbin Parroco 

 

Nel consegnare questo documento, non possiamo che provare un brivido e un certo senso di inadeguatezza. Ci consola quanto ci siamo detti sin dall'inizio: non riusciremo a produrre il miglior Progetto educativo ma almeno un punto di partenza, una piattaforma comune di valori e di principi ispiratori che dovrebbero sempre più fare dell'azione educativa del Centro un autentico servizio alla persona e aprire strade perché il Regno di Dio possa giungere ad un numero sempre maggiore di uomini e donne del nostre tempo.

(dall'introduzione del Comitato per il Progetto educativo)

Il Parroco è presente in ufficio parrocchiale

il martedì dalle 9,00 alle 11,00

e il venerdì dalle 9,00 alle 11,00 e dalle 15,30 alle 18,00

NUMERI UTILI:

Casa Canonica 049.600402                Parroco don Daniele 348.7444019

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Orario festivo Sante Messe al Tempio

di mattina: alle ore 8.00 e alle ore 10.00
di pomeriggio: alle ore 18.30

 

Numeri di cellulare

Numeri utili don Daniele: 348 7444019 Diacono Luigi Marega: 328 1570221