Domenica 15 Febbraio e Domenica 22 Febbraio 2026 - 4

Ritorniamo al Sinodo con il Vescovo Claudio - III
Nel presente e nei prossimi numeri del Bollettino Parrocchiale riporteremo stralci della lettera post sinodale del Vescovo Claudio e le linee di attuazione del Sinodo per completare la proposta già vissuta in Avvento e camminare insieme verso un nuovo volto di Chiesa. A tutti buon cammino in Cristo.
dDaniele

Le parrocchie e i ministeri battesimali
25. Desidero ricordare innanzitutto il valore di ogni singola comunità parrocchiale
(…)la parrocchia. L’intreccio di storia e rapporti con il territorio, di affetti e relazioni, di scelte e percorsi formativi, di celebrazioni e di carità che costituisce ogni singola parrocchia è unico e irripetibile. Per questo preferisco utilizzare il plurale «le parrocchie», quale indice della diversità di ciascuna. Sottolineo, inoltre, l’importanza della presenza capillare delle parrocchie nel territorio. (…) Già questo “esserci” in ogni luogo, questa prossimità geografica vanno intesi come apertura missionaria: lì dove ci sono le persone lì è presente Gesù, attraverso le comunità di battezzati che umilmente lo testimoniano. I cristiani non sono un gruppo chiuso, autoreferenziale, oppure un'élite ma un segno: per questo motivo le parrocchie non s'identificano con le loro iniziative e neppure con le strutture. L’apertura missionaria delle parrocchie comporta il prenderci cura di quella terra precisa che ci è stata affidata dal Signore; di tutti coloro che la abitano e delle situazioni che la caratterizzano. «Del Signore è la terra e quanto contiene, l’universo e i suoi abitanti» (cfr. Salmo 24): le parrocchie «case tra le case», offrono vicinanza e prossimità, sono segno vivente di Gesù a servizio del territorio (cfr. Evangelii Gaudium, 47).
26. Torno poi su un tema che mi è caro. Ogni parrocchia ha un' “identità paradossale”: non è perfetta e ospita l’umanità con tutte le tonalità dell’esistenza. Come non esiste una famiglia idilliaca, così non esiste neppure una parrocchia perfetta, non lo era nemmeno quella tratteggiata dagli Atti degli Apostoli, al cap. 2. In questo irriducibile groviglio, però, possiamo apprendere l’arte della fraternità. (…) Il materiale attraverso cui possiamo diventare artisti dell’amore, cioè santi, è l’intreccio, talora complicato, dell’umanità che si incontra in ciascuna delle nostre parrocchie, così come accade nelle nostre famiglie. Le nostre parrocchie sono segnate anche dalla fragilità: questo potrebbe sembrare un limite ma è invece l’occasione con cui il Signore ci fa assaporare il dono e il compito ineludibile della fraternità. «Preferisco una Chiesa accidentata, ferita e sporca per esser uscita sulle strade, piuttosto che una Chiesa malata per la chiusura e la comodità di aggrapparsi alle proprie sicurezze» (Ev. Gaudium, 49).
27. A partire dall’unicità di ogni parrocchia, ritengo che i ministeri battesimalipossano essere davvero una leva di cambiamento della pastorale per i motivi evidenziati nel testo sui ministeri, approvato dall’Assemblea sinodale, senz’altro quello più elaborato e completo. Le persone chiamate ai ministeri battesimali, infatti, coordinano e promuovono gli ambiti essenziali della vita della Chiesa e della sua missione. L’azione pastorale pertanto non dipende più totalmente dalla disponibilità e generosità del parroco o di qualcuno da lui incaricato masi configura come una responsabilità plurale condivisa. Per questo è preferibile avviare l’azione in équipe, così da evitare sia la settorializzazione della pastorale sia i personalismi. Nell’esercizio dei ministeri battesimali vedo la possibilità di accompagnare ogni parrocchia e di averne cura, anche se fosse numericamente piccola. Ricordo sempre che il motivo fondante dei ministeri battesimali non è supplire alla mancanza di preti ma valorizzare i carismi presenti nel popolo di Dio e attivare la corresponsabilità di molti.

Sante Messe e momenti di preghiera nella settimana
| Tutti i giorni feriali | |
| Ore 7,00 | Ufficio delle Letture e delle Lodi mattutine |
| Ore 18,00 | Santo Rosario |
| Ore 19,00 | Canto del Vespro |
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Tutti i giorni feriali: dopo la Messa alle ore 19.00, canto del Vespro |
Febbraio
| Lunedì | 16 |
Ore 18,30 |
def. Battiato Giovannino def. Massari Giuseppina |
| Martedì |
17 |
Ore 18,30 |
Per i senza tetto e gli indigenti |
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Mercoledì Sacre Ceneri |
18 |
Ore 15,00 |
Messa e imposizione delle ceneri invitati in particolare tutti i ragazzi del catechismo def. Greggio Eleonora, def. Zella Giancarlo; def Mazzucato Dino; def. Elina Alcide |
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La s.Messa delle 18.30 NON sarà celebrata |
Ore 21,00 |
s.Messa e imposizione delle ceneri |
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Giovedì |
19 |
Ore 16,00 |
Adorazione Eucaristica e Confessioni fino alle ore 22,00 |
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Ore 18,30 |
def. Fedon Luigi; def. Elina Alcide def. Griggio Alberto senior |
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Venerdì |
20 |
Ore 18,30 |
deff. Silvio, Ida, Cesarina |
| Ore 23,30 | partenza dal sagrato per l’Adorazione nella chiesa di via S. Lucia | ||
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Sabato |
21 |
Ore 18,00 |
def. Bertogno Paolo e Salvato Maria deff. Bertogno Antonio, Veronica, Giulio, Gianni, deff. Fam. Pettenuzzo |
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Domenica |
22 |
Ore 8,00 |
deff. Gino, Norma, Giancarlo |
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Ore 9,45 |
def. Zampieri Paolo |
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I° di Quaresima - A |
Ore 18,00 |
Rito della Chiamata per i cresimandi di IC6 deff.Silvio e Ronè; deff. MariaPaola; def. don Delfino sac. |
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Febbraio
| Lunedì | 23 |
Ore 18,30 |
deff. Cardin Mirella; deff. Rubin Gino e Maria; def. Parisse Diego |
| Martedì | 24 |
Ore 18,30 |
per le vocazioni ai ministeri ordinati |
| Mercoledì |
25 |
Ore 18,30 |
def. Calzavara Carlo Per la glorificazione di suor Maria Nazarena |
|
Giovedì |
26 |
Ore 16,00 |
Adorazione Eucaristica e Confessioni fino alle ore 22,00 |
| Ore 18,30 | def. Zorzi Giuseppe; def. Beggiora Amedeo | ||
| Ore 20,45 | Piccoli Gruppi della Parola | ||
|
Venerdì |
27 |
Ore 18,30 |
def. Malaspina Nadia; def. Trevisan Anna deff. Bernardi Giuseppe e Libera |
| Ore 23,30 | partenza dal sagrato per l’Adorazione nella chiesa di via S. Lucia | ||
|
Sabato |
28 |
Ore 18,00 |
def. Zambotto Angelo |
| Domenica | 1 |
Ore 8,00 |
per la comunità |
II° di Quaresima - A |
Ore 9,45 |
def. Galante Nicola; deff. Fam. Martellato - Baldan def. Zella Bruna e Vedovato Antonio |
|
| Ore 18,00 | per la comunità | ||


AGENDA DELLA COMUNITA'

CARITAS - Centro di Ascolto
■ mercoledì 18/02/2026
e
■ mercoledì 25/02/2026 dalle 16.00 alle 18.30 .
Per appuntamenti telef. al n. 3311769934.

CATECHESI IC
♦ Mercoledì 18 febbraio ore 15.00 in chiesa per TUTTI S.Messa e celebraz. delle Ceneri
♦ Domenica 22 febbraio per IC6 Rito della Chiamata nella s.Messa ore 18.00
♦ Domenica 1 marzo per TUTTI i bambini e per TUTTI i genitori (per loro il secondo incontro di “Cammini di Cuore”)

Mercatino Second Hand
► Domenica 1 marzo in Centro Parrocchiale

TEMPO DI QUARESIMA
Con la Liturgia del Mercoledì delle Ceneri inizia la Quaresima. Si tratta di un itinerario di quaranta giorni che ci condurrà al Triduo pasquale, memoria della passione, morte e risurrezione del Signore, il cuore del mistero della nostra salvezza. Nei primi secoli di vita della Chiesa questo era il tempo in cui coloro che avevano udito e accolto l’annuncio di Cristo iniziavano, il loro cammino di fede e di conversione per giungere a ricevere il sacramento del Battesimo.
Si trattava di un avvicinamento al Dio vivo e di una iniziazione alla fede da compiersi gradualmente, mediante un cambiamento interiore da parte dei catecumeni, cioè di quanti desideravano diventare cristiani ed essere incorporati a Cristo e alla Chiesa.
Successivamente, anche i penitenti e poi tutti i fedeli furono invitati a vivere questo itinerario di rinnovamento spirituale, per conformare sempre più la propria esistenza a quella di Cristo. La partecipazione dell’intera comunità sottolinea una dimensione importante della spiritualità cristiana: è la redenzione non di alcuni, ma di tutti, ad essere disponibile grazie alla morte e risurrezione di Cristo. Pertanto, sia coloro che percorrevano un cammino di fede come catecumeni per ricevere il Battesimo, sia coloro che si erano allontanati da Dio e dalla comunità della fede e cercavano la riconciliazione, sia coloro che vivevano la fede in piena comunione con la Chiesa, tutti insieme sapevano che il tempo che precede la Pasqua è un tempo di metanoia, cioè del cambiamento interiore, del pentimento; il tempo che identifica la nostra vita umana e tutta la nostra storia come un processo di conversione che si mette in movimento ora per incontrare il Signore alla fine dei tempi. Cari fratelli e sorelle, in questi quaranta giorni che ci condurranno alla Pasqua di Risurrezione possiamo ritrovare nuovo coraggio per accettare con pazienza e con fede ogni situazione di difficoltà, di afflizione e di prova, nella consapevolezza che dalle tenebre il Signore farà sorgere il giorno nuovo.
Buon cammino di Quaresima a voi tutti!
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APPUNTAMENTI VERSO LA PASQUA |
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LUNEDI’ DELL’ENCICLICA |
| Alla scoperta dell’esortazione apostolica Dilexi Te di papa Leone XVI |
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♦ Lunedi 09 marzo a Sacro Cuore ♦ Lunedì 16 marzo a Sacro Cuore |
| OGNI MARTEDI’ |
| ♦ ore 21.00 preghiera in famiglia |
| OGNI GIOVEDI’ |
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♦ S. Messa e Adorazione Eucaristica come da programma settimanale; ♦ ore 20.45 piccoli gruppi della Parola |
| OGNI VENERDI’ |
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♦ Via Crucis ore 15.00 in chiesa |
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VIA CRUCIS ITINERANTE il Venerdì |
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♦ Venerdì 06 marzo ore 20.00 a Sacro Cuore ♦ Venerdì 20 marzo ore 20.00 a Pontevigodarzere |
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CENA DI CONDIVISIONE E ASCOLTO TESTIMONIANZE |
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Venerdì ♦ 06 marzo ore 20.00 a Sacro Cuore ♦ 20 marzo ore 20.00 a Pontevigodarzere |
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“L’uomo della sindone” |
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Mercoledì 18 marzo a Pontevigodarzere |
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Storia e scienza di fronte al mistero il telo più studiato e dibattuto della storia |
| Relatore: prof. Gianmaria Concheri Università di Padova |


- Dettagli
- Pubblicato: 31 Gennaio 2026
- Creato: 31 Gennaio 2026
- Ultima modifica: 28 Febbraio 2026














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